Lavoriamo in ambiti che non sono neutrali. I prodotti, i servizi e la formazione che costruiamo determinano chi ha accesso al lavoro, quale conoscenza viene valorizzata, chi viene invitato a progettare soluzioni e quali forme di esclusione vengono riprodotte o messe in discussione. Per questo la parità di genere, l’inclusione e la giustizia sociale non sono per noi temi di comunicazione: sono parte di come scegliamo con chi collaborare, come lavoriamo, decidiamo, progettiamo, insegniamo, collaboriamo, misuriamo e miglioriamo.
Non partiamo da zero. VLK lavora già in modalità remote-first, valuta il lavoro in base ai risultati anziché alle ore e trasforma l’apprendimento in opportunità reali attraverso l’ecosistema Aurora. Siamo cosapevoli che abbiamo ancora molto lavoro da fare: operiamo in un settore tecnologico in cui le donne e altri gruppi sottorappresentati incontrano ancora barriere, e questo si riflette nel nostro stesso team e nell’assetto societario, soprattutto nei ruoli tecnici. Non vogliamo nasconderlo ma affrontarlo con disciplina: la difficoltà di assumere donne nella tecnologia è, per noi, una sfida progettuale, non un alibi.
I nostri principi
- Equità prima della reputazione. Perseguiamo l’inclusione perché è giusto, non perché includere può rendere l’azienda più redditizia.
- Inclusione fondata sulle capacità. Le competenze costruiscono fiducia, autonomia e un futuro migliore, soprattutto per chi viene spesso tenuto ai margini del lavoro digitale di qualità.
- Flessibilità, con chiarezza. Il nostro modello remote-first e basato sui risultati è un asset di inclusione, sostenuto da aspettative chiare e confini reali.
- Responsabilità senza paura. Le persone possono sollevare preoccupazioni senza essere punite, ignorate o le idee diverse vengano banalizzate.
- Trasparenza, con cura. Misuriamo e rendicontiamo i progressi in modo onesto, proteggendo al contempo la privacy di un team piccolo.
- Tecnologia responsabile. Ciò che costruiamo può ampliare l’accesso o riprodurre l’esclusione, perciò progettiamo con attenzione a pregiudizi, accessibilità e dinamiche di potere.
- Giustizia sociale radicata nel territorio. Costruiamo opportunità e capacità di innovazione, a partire dalla Sardegna e dal Sulcis-Iglesiente, luoghi troppo spesso considerati marginali.
Da cosa è costituito il nostro impegno
- Una persona Responsabile DEI e Giustizia Sociale con tempo e autorità riconosciuti, e l’inclusione trattata come responsabilità della leadership;
- Criteri retributivi scritti e una revisione ricorrente dell’equità retributiva, che copra non solo la retribuzione base ma anche aumenti, componente variabile e accesso alla proprietà dell’azienda;
- Selezione inclusiva e accessibile, e una ricerca che vada oltre le nostre reti esistenti per i ruoli tecnici;
- Una politica per la genitorialità e la cura familiare, e la protezione da penalizzazioni di carriera legate alla cura o al lavoro flessibile;
- Equilibrio di genere in chi decide, rappresenta ed è reso visibile, non solo nei titoli formali;
- Attenzione a pregiudizi, accessibilità e AI responsabile nei prodotti, servizi e percorsi formativi che realizziamo.
Il piano completo
Questa pagina è una sintesi. Il nostro Piano completo per la parità di genere, l’inclusione e la giustizia sociale è disponibile come documento scaricabile, ed è revisionato ogni anno.
https://drive.google.com/file/d/1f-BF8f0fv2gSraztg1xwUw29sUA8acqC/view?usp=sharing
